Stone Balance "pietre in equilibrio"

Roberto Romagnolo Febbraio 2022


Stone Balance è una disciplina mentale volta a mettere in equilibrio pietre di varie forme e dimensioni sfruttando la forza di gravità.

Oltre ad essere un passatempo, è una disciplina di meditazione zen rivolta alla ricerca dell’armonia interiore.




Selezione delle pietre

forma sferica o cilindrica sono le pietre ottimali.

E’ consigliato che abbiano un punto leggermente piatto che sarà quello di appoggio in equilibrio

E’ più facile mettere in equilibrio Pietre medie e grandi piuttosto che piccoli, questi risentono troppo dei movimenti della mano o degli agenti naturali quali il vento

Forma, rugosità, colore e dimensione, dipendono dall’umore del “balancer” e dalla difficoltà che vuole affrontare


Luogo ideale dove comporre la propria opera

Il luogo è fondamentale, sia per la quiete per i suoni e l’ambiente rilassante, ma anche per la tecnica.

Si consiglia vicino al mare ma, meglio ancora, vicino ai fiumi o torrenti di montagna, sempre dove vi sia acqua in movimento

È d'aiuto ricercare sulla linea visuale alcuni punti di riferimento stabili per facilitare il “balancing”.


Fase costruttiva

Richiede pazienza e concentrazione.

È difficilissimo, quasi impossibile realizzare il balancing in pubblico, questo perché è molto meditativa.

La prima cosa da fare è selezionare la prima pietra , cosiddetta “dell’ancoraggio” e di disporla sul luogo scelto, assestandola saldamente a terra come una superficie fondamentale.

Ora si è pronti al primo balancing con la pietra più stabile:

è importante non decidere il numero di pietre o la figura che si vuole realizzare, ma prendere queste decisioni man mano che procede.

L’equilibrio non sarà sempre sullo stesso lato, deve infatti seguire la sensibilità alla gravità e alle singole forze del balancing

Saprete quando ridurre il sostegno della nuova pietra man mano che l’esperienza e la sensibilità crescerà dentro il “balancer

L’operazione più complessa e fondamentale è sempre il “placing” della nuova pietra poiché questa dovrà prima di tutto rispettare l’equilibrio di quelle esistenti e poi costruirsi il proprio (in questa tecnica c’è molto della filosofia zen).



Tempo di durata e Completamento

Non esiste un tempo di durata tipo, tutto dipende dal tipo di balancing, dal luogo e dagli agenti atmosferici.

Il completamento è legato alla creazione che state realizzando, che comunque non avendo nessun obbligo può essere finita quando questa vi soddisfa.

Non si richiede un numero preciso o elevato di pietre in equilibrio e a volte i livelli estetici si raggiungono anche con poche pietre in posizioni spesso sorprendenti.

Qualunque sia l’effetto finale questo si realizza con l’allontanamento delle mani e l’inizio della percezione visiva del risultato.

È sorprendente l’energia positiva, rigenerante e rilassante che alcuni risultati portano a chi realizza un’opera di balancing

Finita vi consiglio di fermarvi a lungo ad osservarla da più angolazioni, condividete la gioia e il momento estetico e ricordatevi di fotografarlo.


Se tutto questo vi ha affascinato, è il momento di provare, siete pronti a trovare il vostro equilibrio? inviate le fotografie dei vostri Balancing a byrosunrise@gmail.com


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